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Mascherine per bambini, le regole da seguire

Quali mascherine lavabili acquistare e come utilizzarle? In quali casi i bambini devono indossare le mascherine FFP2? Ha senso parlare di mascherine FFP3 in relazione ai bambini? Tutte le risposte della dott.ssa Viviana Barberis, specialista in Pediatria

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Mascherine per bambini, le regole da seguire

Dal 15 luglio, anche in Lombardia, non è più obbligatorio l’uso delle mascherine all’aperto se si mantiene il distanziamento sociale fra le persone. Come comportarsi riguardo ai bambini? Quali le regole da seguire? «I bambini se stanno ad almeno 2 metri di distanza, evitando di toccare superfici mentre giocano, possono non utilizzare la mascherina all’aperto, al chiuso invece se non è possibile mantenere questa distanza e per i bambini dai 6 anni in su è obbligatorio indossarla», ricorda la dott.ssa Viviana Barberis, pediatra del Centro Medico Santagostino.

«L’uso della mascherina in pediatria è regolato dalle indicazioni diffuse dalla SIP (Società Italiana di Pediatria, che ha recentemente diffuso un video nel quale sfata alcuni falsi miti legati ai quesiti più comuni che i genitori pongono ai pediatri, sull’eventuale rischio di alcalosi o di ipossia, sulla possibilità di indebolimento del sistema immunitario o sull’alterazione della flora intestinale nei bambini», spiega l’esperta.

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Uso della mascherina nei bambini, le risposte della Società Italiana di Pediatria

«Non c’è rischio di alcalosi (aumento di anidride carbonica) o di ipossia (carenza di ossigeno), perché usando la mascherina non creiamo alcuna difficoltà respiratoria: non esistono evidenze cliniche in merito. Si tratta di mascherine filtranti, ma non impediscono gli scambi». La quantità della propria anidride carbonica respirata da un bambino sano che indossa la mascherina chirurgica è pressoché trascurabile, spiega la SIP. «Non ci sono evidenze cliniche neppure riguardo al cambiamento della flora intestinale nei bambini o all’indebolimento del sistema immunitario, altre domande che i genitori pongono di frequente».

Quando è obbligatoria la mascherina per i bambini

Il limite di utilizzo per le mascherine nei bambini è dai 6 anni in su. «Non c’è l’obbligo sotto i 6 anni e sotto i 2 anni l’uso è sconsigliato». Queste indicazioni valgono per i bambini sani, non affetti da patologie croniche, soprattutto di tipo respiratorio, ma anche da sindromi malformative, sistemiche o che hanno difese immunitarie basse.

«I bambini affetti da malattie malattie croniche ad alto rischio devono essere incoraggiati a usare le mascherine FFP2 per proteggere se stessi dagli altri e per non diventare veicolo di infezioni. I loro familiari e gli altri bambini, senza patologie croniche, che vengono a contatto con loro, possono utilizzare le mascherine chirurgiche, che proteggono gli altri».

Mascherine FFP2 per bambini

«Le mascherine FFP2 – come detto da far indossare ai bambini affetti da malattie croniche ad alto rischio – sono della tipologia senza valvola, come quelle usate dagli operatori sanitari non ospedalieri, dai pediatri di base e dai medici di base», specifica la specialista.
La misura di una mascherina per bambini è 12×25 cm in media, quelle per gli adulti misurano tendenzialmente 15×30 cm. «La regola di base è una buona aderenza al viso. Ricordiamo che bisogna coprire completamente sia la bocca sia il naso, coprire solo la bocca come purtroppo fanno in tanti equivale a non indossare la mascherina».

Altre regole da seguire, che ormai tutti conosciamo:

  • Lavarsi bene le mani prima di indossare la mascherina.
  • Non indossare le mascherine quando si mangia e si beve: diventerebbero veicolo di contaminazione.
  • Rimuovere la mascherina tramite l’elastico dietro l’orecchio e insegnare ai propri figli a farlo correttamente.

«Le mascherine FFP2 da utilizzare sono quelle senza valvola: quelle con le valvole sono invece presidi di tipo ospedaliero o ambulatoriale. Le FFP2 sono utilizzabili fino a un massimo di 8 ore consecutive. Possono essere marchiate anche con KN95, si tratta dell’analoga tipologia, cambia solo il nome commerciale. Se possibile – questo vale per negozianti, cassieri, in genere per chi ha necessità di indossare la mascherina per lunghi turni di lavoro – fare una pausa di 5 minuti isolandosi dagli altri».

Mascherine lavabili per bambini, quali scegliere?

«Le mascherine lavabili, sia per gli adulti che per i bambini, devono essere certificate. Vanno acquistate in farmacia e per il lavaggio bisogna attenersi alle istruzioni riportate. Generalmente possono essere lavate fino a 20 volte e non sono presidio medico», spiega la dott.ssa Barberis.
Il lavaggio può avvenire anche in lavatrice, con normale detersivo e senza mai superare la temperatura consigliata. L’acqua troppo calda potrebbe compromettere la tenuta degli elastici.
Ricordiamo che invece le mascherine chirurgiche sono monouso e vanno smaltite correttamente tra i rifiuti una volta tolte.

Mascherine FFP3 per bambini

«Le mascherine FFP3 con valvola non sono indicate in pediatria. Sono difficili da trovare e sono sparite quasi subito dal commercio. Si tratta di un presidio appannaggio esclusivo di chi lavora in ospedale e degli operatori sanitari in generale. Vanno indossate con sopra una mascherina chirurgica, così da proteggere se stessi e anche gli altri». Infine, parlare di “mascherine antibatteriche per bambini” è un controsenso:«I presidi a tenuta stagna antibatterici vengono utilizzati soltanto in alcuni grandi laboratori a livello mondiale, servono a proteggere se stessi e gli altri. Non ha senso parlarne in riferimento ai bambini né in generale rapportarle alla pandemia di Covid-19 essendo il Coronavirus appunto un virus e non un batterio», precisa la specialista.

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