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Manovra di Heimlich per bambini: video-tutorial completo

Ogni anno in Europa muoiono soffocati 500 bambini. E i casi di ostruzione, solo in Italia, arrivano a 80mila. Numeri importanti che rendono evidente la necessità per i genitori di essere preparati ad affrontare questo pericolo

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Manovra di Heimlich per bambini: video-tutorial completo

L’inalazione da corpo estraneo è un evento frequente in età pediatrica, soprattutto nei primi anni di vita. Costituisce una delle principali cause di morte nei bambini di età inferiore ai tre anni. Proprio per questo motivo, conoscere e saper praticare le manovra corrette, come ad esempio la manovra di Heimlich, è fondamentale.

Ogni anno infatti in Europa muoiono soffocati 500 bambini. Stando alle stime del Ministero della Salute, in Italia negli ultimi dieci anni il trend è rimasto stabile, con circa mille ospedalizzazioni all’anno, ricoveri che rappresentano solo una piccola parte degli episodi totali fra i casi di soffocamento, che gli esperti ritengono essere 80mila.

Chiunque si occupi di un bambino, quindi, deve essere pronto a identificare rapidamente queste situazioni ed essere consapevole di come eseguire le manovre corrette della tecnica di primo soccorso. Questo permetterà di essere pronti per poter aiutare i piccoli e per evitare un’ostruzione delle vie aeree. Tutto questo tenendo sempre a mente che la prima cosa da fare è chiamare i soccorsi.

Questo video permette di comprendere meglio come disostruire un bambino e cosa fare per evitare il soffocamento, soprattutto se ci si trova da soli e con un neonato in difficoltà.

Quali sono i rischi di soffocamento? Qualsiasi oggetto abbastanza piccolo da entrare nelle vie aeree di un bambino può bloccarle. Ad esempio:

  • Piccoli pezzi di cibo, come noci, uva, fagioli, popcorn, pezzi di hot dog o cibo che non è stato masticato bene
  • Piccoli oggetti domestici, come bottoni, biglie, monete, palloncini o perline
  • Piccole parti dei giocattoli
  • Batterie a bottone, come quelle utilizzate per orologi, fotocamere e piccoli dispositivi elettronici

Come prevenire il soffocamento nei bambini

Come riconoscere l’ostruzione delle vie respiratorie

Il primo passo per salvare i propri bambini è distinguere il tipo di ostruzione delle vie respiratorie per comprendere come fare la giusta manovra di antisoffocamento.

1. Ostruzione parziale delle vie respiratorie

Nell’ostruzione parziale il bambino riesce a emettere qualche suono: tossisce e piange, proprio perché le vie respiratorie non sono completamente occluse. «In questo caso, non dobbiamo fare nulla. O meglio, dobbiamo stare vicino al bambino, tranquillizzarlo, e allertare i soccorsi o portarlo direttamente in pronto soccorso» suggerisce Sonia Bianchini, pediatra del Centro Medico Santagostino.

2. Ostruzione completa delle vie respiratorie

In caso invece di un’ostruzione completa il bambino non emette suoni, quindi non piange e non tossisce. «Può diventare rapidamente tutto rosso, oppure successivamente cianotico, cioè bluastro».

Come disostruire un bambino?

Nel caso in cui il bambino sia cosciente, si eseguono le manovre di disostruzione pediatrica, che sono diverse a seconda della sua età:

  • se si tratta di un lattante, cioè di un bambino di età inferiore all’anno, bisogna procedere con una specifica manovra anti-soffocamento (guarda il video tutorial);
  • se il bambino ha più di un anno, si deve eseguire la cosiddetta manovra di Heimlich.

Quando il bambino è incosciente, invece, si eseguono le manovre di rianimazione che liberano le vie aeree.

Come si esegue la manovra di Heimlich

«La manovra di Heimlich si deve utilizzare nei bambini al di sopra dell’anno di età come parte delle manovre di disostruzione delle prime vie aeree nel caso in cui il bambino abbia un’ostruzione completa ed è cosciente» spiega Viviana Barberis, pediatra del Centro Medico Santagostino.

«Prima si danno cinque pacche dorsali interscapolari con via di fuga laterale al bambino leggermente piegato in avanti. Poi si effettua la manovra di Heimlich abbracciando il piccolo da dietro: si pongono le proprie braccia sotto le sue ascelle e con la mano non dominante si forma una “C” puntando il pollice alla base dello sterno e l’indice a livello dell’ombelico. In questo modo si fissa il punto di repere, che indica in maniera univoca la zona dove si deve a compiere la manovra».

«Con la mano dominante si forma un pugno con il pollice all’interno in modo da creare una superficie piatta che si posiziona all’interno del punto di repere, cioè della “C” formata in precedenza».

A questo punto, la prima mano si stacca e va a posizionarsi sopra la seconda. «È il momento in cui iniziano le compressioni addominali con movimenti “a cucchiaio”, cioè dal basso verso l’alto e dall’esterno verso l’interno. Si eseguono cinque ripetizioni e poi si passa ad altre cinque pacche dorsali».

Si continua finché il corpo non viene espulso e non si ottiene la disostruzione , o fino a quando non arrivano i soccorsi. «Se, invece, il paziente perde conoscenza bisogna cominciare le manovre di rianimazione cardiopolmonare».

Alcuni avvertimenti utili

Ecco alcune cose da sapere e da tenere in considerazione quando si svolge la manovra di Heimlich su un paziente

  • La manovra di Heimlich non deve essere mai eseguita quando la persona può parlare, tossire con forza o respirare in maniera adeguata. 
  • Durante le compressioni addominali può succedere che venga provocato il vomito che, sebbene possa aiutare a rimuovere il corpo estraneo, non è automaticamente indice del fatto che le vie aeree siano state disostruite.

È quindi bene fare molta attenzione allo stato in cui si trova il paziente e agire in maniera consapevole e accorta, per evitare di creare maggiori danni.